Aggiornamenti Recenti RSS Toggle Comment Threads | Scorciatoie da tastiera

  • marco costanzo 8:15 am on March 27, 2011 Permalink | Replica
    Etichette: avventisti, , evangelisti, pentecostali, testimoni di geova   

    Cristiani contro cristiani 

    Inganno del demonio quello che contrappone i fratelli…

    Or voglio dire questo, che ciascuno di voi dice: Io sono di Paolo, io di Apollo, io di Cefa ed io di Cristo. Cristo è forse diviso? Paolo è stato forse crocifisso per voi? O siete voi stati battezzati nel nome di Paolo?” (I Corinzi 1:10-13).

    http://www.betaniachiesaevangelica.it/joomla/index.php?option=com_content&view=article&id=509&catid=17:prediche&Itemid=62

     
    • El-Gibhor - blog a cura di Stefano Sambataro 3:24 pm on marzo 27, 2011 Permalink | Replica

      Si vede che non capisci e non conosci le Sacre Scritture, o che le capisci senza discernimento. Investiga le Scritture, cerca Gesù, trova Gesù e riceviLo come personale Salvatore e Signore!

      • marco costanzo 6:14 am on marzo 28, 2011 Permalink | Replica

        Perché non ci illumini con la tua sapienza… del cuore. Non quella della testa che esprimi nel blog che curi. Cosa dice la bibbia di chi chiama stolto il suo fratello?
        Marco

      • marco costanzo 7:39 am on marzo 28, 2011 Permalink | Replica

      • Andrew C. Diprose 7:22 am on marzo 31, 2011 Permalink | Replica

        Non conosco Stefano Sambataro. A questo punto credo sia opportuno fare due brevi commenti generali inerenti al suo blog avente un nome misterioso “El-Gibhor”: 1) Il suo blog contiene molte affermazioni corrette sia dal punto di vista della storia del dogma (cattolico romano e cristiano) sia dal punto di vista di un mancato riscontro fra alcune dottrine ed il testo della Bibbia (Parola di Dio);
        2) Detto questo, lo spirito che anima il Sambataro mi sembra poco congeniale ad un dialogo fra persone sincere che hanno idee e vedute diverse. Forse, senza nascondere la problematicità di alcune (parecchie) dottrine cattolico romane, sarebbe stato più opportuno focalizzarsi sul Cristo, SIGNORE e unico mediatore fra Dio e gli esseri umani piuttosto che sugli errori (o presunti errori) di altri.

        Cordiali saluti,

        Andrew Diprose
        (consulente multi culturale e mediatore inter-culturale e inter-reglisioso oltre che counselor di coppia)

    • El-Gibhor - blog a cura di Stefano Sambataro 12:05 pm on marzo 28, 2011 Permalink | Replica

    • El-Gibhor - blog a cura di Stefano Sambataro 12:36 pm on marzo 28, 2011 Permalink | Replica

      Da come, cosa scrivi e presenti i passi o versetti della Bibbia deduco che: o sei un cristiano imaturo o che sei un “cristiano” (tra virgolette) come tanti nel modo Evangelico, come tutti i Cattolici, Testimoni di Geova, Mormoni, ecc., perché non hai la mente del Cristo descritto dalla Bibbia, ma del Cristo presentato dal mondo e dalle sue tradizioni. Si vede che non conosci le Scritture e che li usi malamente, analogamente a quanto fece Satana di fronte a Gesù. Le tue proposte e domande non sono altro che provocatorie e sono prive di umiltà. Ciò è tipicamente satanico.

      Matteo 4
      3 Ora il tentatore, accostandosi, gli disse: «Se tu sei il Figlio di Dio, di’ che queste pietre diventino pane». 4 Ma egli, rispondendo, disse: «Sta scritto: “L’uomo non vive di solo pane, ma di ogni parola che procede dalla bocca di Dio”».

  • marco costanzo 8:52 am on March 7, 2011 Permalink | Replica
    Etichette: , futuro, italia, politica   

    Una miopia diffusa 

    Dateci un po´ di futuro per favore… è questa la richiesta che nel nostro Paese si sta innalzando verso i leader della cosa pubblica. Siamo pieni di attualità, di aggiornamenti su ogni più piccolo accadimento, siamo anche saturi del passato che torna con le sue conseguenze sul presente.
    A mancarci invece è il futuro. Non il domani o il momento successivo, ma il futuro inteso nel senso più alto del termine (e di più lungo respiro). Come ha detto bene Andrea Riccardi sul Corriere della sera all´inizio del mese scorso: l´Italia è ferma «all´enfasi apocalittica dell´ultima notizia politica», manca «una visione».
    Leggi il resto qui

    http://catholic.davide.it/editoriali/54

     
  • marco costanzo 9:42 am on September 12, 2009 Permalink | Replica
    Etichette: dizionario biblico   

    Dizionario Biblico GBU – da acquistare anche online 

    Dizionario Biblico GBU

    autore: vari autori

    ISBN: 8888270949
    pp. 1768, Copertina rigida, Sovracoperta a colori, Prezzo: € 90.00

    Collana: Dizionari

    Curatori dell’edizione originale

    I.H. Marshall |(Professore di Esegesi del Nuovo Testamento, Università di Aberdeen)

    A.R. Millard | (Professore di Ebraico e lingue semitiche antiche, Università di Liverpool)

    J.I. Packer | (Professore di Teologia, Regent College, Vancouver)

    D.J. Wiseman | (Professore emerito di Assirologia, Università di Londra)

    Curatore dell’edizione italiana

    Rinaldo Diprose | (Direttore degli studi, Istituto Biblico Evangelico Italiano, Roma)

    Ogni lemma è presentato da un punto di vista rigorosamente biblico, con ampio spazio dedicato in primo luogo a questioni semantiche, filologiche ed esegetiche e, in secondo luogo, a problematiche di ordine interpretativo; grande attenzione è dedicata alla comparazione con i dati provenienti dall’archeologia, dalla storia e da tutti i campi di richerca che hanno a che fare con lo studio della Bibbia.

    Afferma il Curatore dell’edizione italiana:

    Se lo scopo principale di un dizionario biblico è quello di fornire dati utili per una migliore comprensione del testo biblico, i lettori del Dizionario biblico GBU non rimarranno delusi. Infatti esso è una miniera di informazioni precise e aggiornate che gettano luce su molti aspetti del testo biblico che, diversamente, rimarrebbero oscuri al lettore medio del XXI secolo.

    La qualità dell’informazione fornita fa sì che l’opera raggiunga anche un secondo scopo, quello di servire come strumento apologetico per fugare i dubbi del lettore che, per un motivo qualsiasi, si rivolge alla Bibbia convinto che essa sollevi più problemi di quanti non riesca a risolvere. (Rinaldo Diprose)

    Uno dei curatori dell’edizione originale, afferma:

    Considero il Dizionario Biblico una pubblicazione estremamente utile sia per me stesso sia per i miei studenti e nonostante esso abbia già una lunga vita, non trovo di meglio da raccomandare calorosamente (I.H. Marshall)

    viaEdizioni GBU || Al servizio di una fede che pensa.

    Reblog this post [with Zemanta]
     
  • marco costanzo 11:25 am on June 19, 2007 Permalink | Replica  

    Formazione teologica dell’IBEI 

    Panoramica dei corsi di studio
    L’offerta di formazione teologica dell’IBEI mira a servire nel miglior modo possibile una realtà eterogenea di potenziali studenti, da giovani appena diplomati, a professionisti in carriera e anziani. I diversi programmi sono inoltre concepiti in maniera progressiva, per poter servire sia coloro che vogliono semplicemente crescere nel proprio cammino personale ed avere una conoscenza più profonda della Parola di Dio, sia per potenziali pastori, missionari o servitori a pieno tempo.

    Tutto il resto qui…

    http://www.ibei.it/corsidistudio.htm

     
    • andrew777 9:35 am on giugno 21, 2007 Permalink | Replica

      Confermo ciò che ha scritto il dottor Costanzo.

      Cordiali saluti,

      Andrew Diprose
      (Consulente Multiculturale e TUTOR studenti “a Distanza” IBEI)

  • marco costanzo 7:42 am on February 10, 2007 Permalink | Replica  

    Preti 2.0 

    Risorse per preti online

    Le risorse:

    La prima grande risorsa è il social network dei sacerdoti, Pretionline ci mette in rete e offre l’opportunità di essere rintracciabili, chiunque può comunicare con noi per qualsiasi motivo e inviarci una mail senza che il nostro indirizzo sia visibile, evitando spam o inutili scocciatori.

    Spesso ci troviamo nella situazione di dover preparare una catechesi, un incontro o una veglia, la risorsa per eccellenza è Qumran2 spazio aperto alla condivisione anche di quanto produciamo in proprio.

    Per la preghiera io ho abbandonato da tempo i quattro volumi della liturgia delle ore (tranquilli prego ancora!), avendo un palmare a disposizione si possono versare i contenuti del sito di Maranathà Mobile utilizzando Avantgo. La comodità è tantissima, intanto non si perde tempo appresso a comuni e propri, infine il testo è sempre in tasca.

    Aggiornarsi è sempre un problema, alcune riviste dedicate al clero, arrivano in abbonamento postale sempre in ritardo, anche nei contenuti che servono.
    Segnalo il sito della Congregazione per il Clero, aggiornato con frequenza, una miniera per la nostra crescita, dalle risorse patristiche ai documenti ufficiali.
    Le news possiamo trovarle presso l’agenzia Fides e dal sito della Conferenza Episcopale Italiana, la comodità è nell’uso di rss, possiamo essere aggiornati con immediatezza utilizzando un qualsiasi aggregatore (io faccio uso di Feedreader); purtroppo questa tecnologia non è in uso sul sito della Santa Sede, ma la pagina delle news è utile eccome, non possiamo accontentarci di quello che dicono i giornali di quanto afferma il Santo Padre.

    Ognuno di noi ha qualcosa da condividere in questo mondo in continua evoluzione, possiamo esprimere la nostra opinione e farne il confronto con la fede.
    Un esempio è Don Paolo, sacerdote genovese che cura alcuni progetti su wikipedia.
    C’è anche l’opportunità dei blog, se ne possono creare di diverso tipo, è l’occasione di rendere immediata la percezione delle nostre opinioni, potremmo anche solo aggiornare i parrocchiani delle attività parrocchiali, come fa il mio amico don Franco.
    Ci prepariamo tutti l’omelia domenicale e festiva, io ho scelto di condividere quella che faccio il sabato, permettendo a circa 8 persone di prepararsi alla celebrazione domenicale. Basta registrare la propria voce, non c’è bisogno di fare nulla di eccezionale, un lettore mp3, un programma che comprima il contenuto in un formato molto diffuso (io uso Win Lame), condividere il file in rete non è difficile, le opportunità sono infinite (io uso Odeo).

    Fin qui alcune risorse di partenza, ora lo stile:

    Quello che contraddistingue la rete è la condivisione di idee ed esperienze, noi abbiamo molto da dare. Possiamo essere protagonisti di nuovi mezzi e stili di evangelizzazione, quindi sperimentare senza temere.

    Fonte:

    Il blog di don Tommaso Scicchitano

     
  • marco costanzo 8:10 am on January 29, 2007 Permalink | Replica  

    Lettura della Bibbia senza sosta 

    La lettura ininterrotta della Bibbia
    Senza Sosta, giorno e notte,
    dalla prima all’ultima parola,
    in una condivisione con tutti gli uomini di buona volontà

    Come è nato e si è sviluppato il progetto

    Un gruppo di amici uniti dall’interesse e dall’amore per la Bibbia è venuto a conoscenza di un’iniziativa organizzata nel dicembre 2005 nella città francese di Limoges: la lettura continua di tutta la Bibbia nell’arco di sette giorni e sei notti. Una lettura tutta di seguito, senza spiegazioni. Questo piccolo gruppo ha pensato che tale iniziativa proposta nel centro della città di Mantova, nella Rotonda di San Lorenzo, potesse avere valore di segno, suscitare una curiosità, destare un interesse riguardo la Bibbia.

    Come accaduto agli amici francesi, questo gruppo si è sentito spesso chiedere il perché di tutto questo e cento volte ancora se lo sentirà chiedere.

    Difficile trovare modo di rispondere in modo semplice ed unico. Sia a Limoges che a Mantova le risposte date sono state tante e ciascuna con un suo motivo:

      « Leggiamo questo libro per il piacere di leggerlo,
      per interpellare tanta gente,
      per creare un’emozione,
      per invitare ed accogliere,
      per accendere i cuori,
      è un atto puro, semplice e gratuito,
      per stare insieme nel semplice ascolto,
      per far vibrare la nostra città,
      per rendere più delicate e raffinate le nostre intelligenze,
      tutte le confessioni e tutti gli uomini e le donne sono insieme e questo è bello,
      perché la pace sia dentro la nostra comunità cittadina e la pace sia una,
      per mandare un segnale di pace a tutti »

    Sì, o forse la lettura ad alta voce e ininterrotta della Bibbia, giorno e notte…..è sufficiente a se stessa.

    Malgrado le nostre diverse sensibilità la Bibbia ci unisce.
    Questa lettura vorrebbe essere portatrice di un messaggio puro e gratuito, essere un atto di pace.


    . Per prima cosi sono stati informati i responsabili delle diverse comunità religiose per condividere il progetto e favorirne la partecipazione. Parallelamente è stato elaborato il progetto cercando di rispondere alle domande pratiche che gli interlocutori hanno posto.

    Chi è invitato ?

    Tutti sono ben accolti, di qualunque tradizione, convinzione, confessione: Ebrei, Protestanti, Cattolici, Ortodossi ………, non credenti, persone lontane o alla ricerca, semplici curiosi, interessati e rispettosi del significato fondativo e/o culturale di questo libro assieme a tutti coloro che si riconoscono o che sono desiderosi di conoscere la Bibbia.

    Quando ?

    Dopo aver riflettuto e considerato le varie feste delle diverse comunità, è stato scelto il mese di marzo, esattamente la settimana che parte da domenica 11 per finire sabato 17.

    Dove ?

    Era necessario individuare un luogo centrale, percepito come un luogo pubblico, così antico da precedere le divisioni, ma anche bello e appropriato per una lettura pacata e appassionata della Bibbia, capace di ospitare le persone in una bella assemblea e anche di favorire il silenzio. La Rotonda di San Lorenzo è sembrata una scelta quasi naturale, pensando che è anche monumento del patrimonio architettonico della città di Mantova e che il suo utilizzo è già indirizzato a forme di ecumenismo.

    Quale Bibbia leggere e come ?

    Si è dovuta operare una scelta, inevitabilmente un compromesso; e la traduzione interconfessionale in lingua corrente (TILC) è parsa la più indicata sia per il suo linguaggio semplice, sia per la condivisione di cui gode da parte di più di una confessione religiosa. Qualsiasi altra scelta sarebbe stata ancor più problematica.


    Un gruppo per il progetto

    L’idea è venuta, come detto, dall’esperienza francese della città di Limoges, ma è stato un gruppo di amici di Mantova che, dopo aver pensato ad una possibile realizzazione nella propria città, ha coinvolto altre persone provenienti anche da diverse comunità religiose costruendo il progetto e individuando lo schema di organizzazione.

    Esso prevede:

    • la divisione della lettura
    • la comunicazione
    • il sito internet
    • le iscrizioni
    • la preparazione della lettura da parte dei gruppi
    • le cerimonie di inizio e conclusione
    • lo svolgimento della lettura giorno e notte per una settimana
    • i testimoni
    • l’organizzazione

    La divisione e programmazione della lettura

    Questo lavoro, il più urgente, è stato fatto dagli organizzatori francesi. Si trattava di dividere i testi in sequenze con un senso concluso, di lunghezza ragionevole, e conoscere con la massima precisione possibile la durata complessiva della lettura per valutarne l’operatività concreta. Essi hanno cronometrato diversi lettori, talora a loro insaputa, su libri o pagine diversi e creato un criterio di misura. Il risultato è stato che una pagina della Bibbia veniva letta in un tempo variabile dai 3 ai 6 minuti a seconda della densità e della presenza di titoli o note nel testo.

    Queste sequenze sono raggruppate per una lettura teorica di 2 ore e 45 minuti circa su un nucleo di tre ore. Questa precauzione dovrebbe ammortizzare le difficoltà della programmazione e le diverse attitudini di lettura da parte dei lettori.

    Dopo aver revisionato il lavoro un paio di volte, il risultato è stato di 1162 sequenze di lettura, dunque in teoria 1162 lettori, inseriti in 46 unità (sequenze) di tre ore, per 7 giorni e 6 notti.

    Questo ci permette di dire che inizieremo la lettura vera e propria domenica 11 marzo alle ore 19 per terminarla sabato 17 marzo alle ore 12.


    Iscrizioni

    L’iscrizione riguarda sia persone singole che gruppi. Un gruppo può essere formato da persone unite da un legame associativo proprio, professionale o confessionale, come ad esempio: una associazione di scout, un gruppo di avvocati, una classe scolastica, una parrocchia, un quartiere della città, un paese della Provincia.

    Le iscrizioni sono registrate sul sito internet, giorno per giorno, per guidare e facilitare la vostra scelta: una persona potrà iscriversi da sola, dove preferisce, nelle sequenze disponibili, o creare un gruppo con i suoi amici, o chiedere di unirsi a un gruppo.

    Un gruppo può essere abbastanza numeroso da occupare un’intera sequenza di 2 ore e 45 minuti, ma può anche essere formato da poche persone che non occuperanno che una parte della sequenza. L’organizzazione provvederà a completare la sequenza con un altro piccolo gruppo o con persone singole. Una volta formati, questi gruppi si potranno riunire, se vorranno, per preparare la loro lettura.

    In caso di bisogno o per scelta un lettore potrà senz’altro leggere più di una volta.

    Il modulo di iscrizione vi invita a sottoscrivere più di una proposta di data e di ora per facilitare e rendere sicura la vostra iscrizione, che potrà essere effettuata in diversi modi:

    • direttamente presso la Segreteria Organizzativa con sede in Via Pastro 15 (orario: mattino 9.30-12.30, pomeriggio 15.30-18.30)
    • per telefono ai seguenti numeri: cellulare 3409330997

    fisso 0376/244994 (attivo da fine gennaio)

    L’iscrizione è individuale e nominativa, anche per un gruppo. Nel caso di un gruppo, è il responsabile del gruppo che raccoglie e invia all’organizzazione l’insieme delle iscrizioni.

    Il sito facilita le iscrizioni segnalando le sequenze disponibili e permettendo di stampare una richiesta di iscrizione. Ma per sicurezza, la domanda si fa per iscritto (domanda d’iscrizione) e, se possibile e se si tratta di un gruppo, preferibilmente attraverso la comunità, l’associazione, l’impresa.

    Le risposte alle informazioni richieste devono essere abbastanza chiare da permettere all’organizzazione di richiamare gli iscritti per:

    • confermare l’iscrizione, inviare il testo del brano scelto e permettere di preparare la lettura
    • modificare l’ora e il testo (se nel frattempo già assegnato ad altra persona)

    E’ bene provvedere a scegliere e iscrivere il proprio testimone, che sia una persona che stimiamo o a cui siamo legati da affetto o amicizia e con la quale si desidera condividere un’emozione profonda. E’ possibile scegliere di leggere brani consecutivi, in modo da proporsi alternativamente come lettori e testimoni.

    Ad esempio (ma è solo un’indicazione) i gruppi possono essere: famiglie, amici, gruppi biblici, confraternite, associazioni di ogni genere, gruppi professionali o d’impresa, gruppi di commercianti, di agricoltori, di architetti, di infermieri, di medici; gli scout, le comunità religiose, gli sportivi, gli universitari, gli studenti di scuola superiore, le parrocchie, le scuole, gli artisti, i militari, i pompieri, i pensionati etc.

    Si ricorda che l’iscrizione come lettore, testimone, custode, autorizza automaticamente a citare il nome dell’iscritto sulle liste dei partecipanti sul sito internet.


    La preparazione della lettura da parte dei gruppi

    E’ per noi auspicabile poter affidare un periodo da 2 ore e 45 minuti a un gruppo o sottogruppo, periodo che necessita in linea di principio di un numero sufficiente di lettori da 5/9 minuti ciascuno.

    Il gruppo potrà avere più o meno lettori, deve sapere cosa leggere, preparare la sua lettura, determinare l’ordine di lettura, provarla una o due volte per verificare il tempo necessario.


    Le cerimonie di inizio e conclusione

    L’organizzazione intende proporre una cerimonia di apertura e una di chiusura della lettura ininterrotta della Bibbia degne della presenza dei lettori, dei testimoni e dei custodi del luogo riuniti per l’occasione.

    La cerimonia iniziale avrà luogo dalle ore 18.30 per essere conclusa qualche minuto prima dell’inizio della lettura alle ore 19.

    Alle ore 19 i rappresentanti delle comunità religiose (a partire dagli Ebrei) leggeranno ciascuno una sequenza del libro della Genesi, per essere poi sostituiti dai lettori iscritti.


    Svolgimento della lettura

    Essa avverrà sulla base dell’iscrizione e del posto assegnato alla persona singola o a ciascun gruppo. Ciascuna lettura dura circa da un minimo di 4 a un massimo di 12 minuti.

    L’organizzazione quotidiana e di ogni istante è affidata ai custodi del luogo. Due membri dei custodi seguono per sezioni di tre ore i lettori per vigilare sull’esecuzione e garantire la continuità.

    Ogni lettore si fa, possibilmente, accompagnare da un testimone che gli possa dare eventualmente il cambio o intervenire in una lettura a due voci.

    Ogni gruppo o ogni lettore deve essere presente, indicativamente, mezz’ora prima dell’inizio della propria lettura.

    Uno schermo visibile a tutta l’assemblea, aggiornato continuamente da uno dei custodi, permette di identificare il punto della lettura in corso.


    INFORMAZIONI PRATICHE

    Sede Segreteria : Via Pastro 15, Mantova

    Orari Segreteria : mattina 9.30-12.30 / pomeriggio 15.30-18.30

    Telefono : 0376/244994 (attivo da fine gennaio)
    3409330997 (cellulare già attivo)

    Sito internet : http://www.labibbiasenzasosta.it

    E-mail : info@labibbiasenzasosta.it

     
    • andrew777 8:31 am on gennaio 30, 2007 Permalink | Replica

      Interessante questa iniziativa, speriamo che il contenuto dei testi sacri penetri nei cuori e nelle menti di tutti i lettori.

      Saluti,

      Andrew

    • andrew777 7:49 am on marzo 27, 2007 Permalink | Replica

      Da quando ho messo il mio primo post su questo argomento, sono stato a Mantova ed ho visitato il gazebo della lettura della Bibbia senza sosta.
      Dopo averlo visitato rimango ancora dell’avviso che non basta leggere ma bisogna riflettere su ciò che si è letto.

      Cordiali saluti,

      Andrew

    • gennaro 8:19 pm on ottobre 6, 2008 Permalink | Replica

      la bibbia ,va letta affinche’ l’europa riscopra le radici cristiane , non si prostituisca alle chimere ,spero che da questa iniziativa saranno poi molti alegggerla e meditarla

  • marco costanzo 8:41 am on January 6, 2007 Permalink | Replica  

    Amare Gesù con tutto se stessi dice Sant’Agostino 

    “Signore Gesu’,
    conoscermi, conoscerti,
    non desiderare null’altro che te;
    odiarmi e amarti;
    agire solo per amor tuo,
    abbassarmi per farti grande.
    Non avere altri che te nella mia mente.
    Morire a me stesso per vivere in te.
    Tutto ricevere da te! .
    Rinunciare a me stesso per seguirti,
    desiderare di! seguirt i sempre.
    Fuggire a me stesso, rifugiarmi in te,
    per essere da te difeso.
    Temere per me, e temerti,
    per essere fra i tuoi eletti.
    Diffidare di me stesso, confidare solo in te;
    voler obbedire a causa tua;
    non attaccarmi a null’altro che a te,
    esser povero per te.
    Guardami e ti amero’:
    chiamami perche’ ti veda
    e goda di te eternamente.
    Amen!” (Sant’Agostino)

     
    • eshun 11:48 am on gennaio 6, 2007 Permalink | Replica

      ….Guarda il mio cuore, Signore,…si unisca ora a te la mia anima, che hai estratta dal vischio tenacissimo della morte. Quanto era misera! E tu stuzzicavi il bruciore della piaga perchè, lasciando tutto, si rivolgesse a te, che sei sopra tutto (Rom. 9,5) e senza di cui tutto sarebbe nulla; perchè si volgesse a te e fosse guarita..

      Confessioni, Sant’Agostino
      La forma dell’Amore contempla in sé la preghiera

    • andrew777 11:28 am on gennaio 29, 2007 Permalink | Replica

      Molti detti di San Agostino sono da seguire, specialmente allorquando egli, Agostino di Ippona, ci invita a seguire il Cristo come discepoli.

      Gesù, il Messia, ci dona gratuitamente la salvezza eterna ma ci dice anche che chi desidera seguirLo in quanto discepolo deve rinunziare a se stesso, prendere la sua croce (cioè identificarsi con Lui fino al punto di essere disposto a morire una morte cruenta come il Cristo, per il Cristo) e seguirLo.

      Solo Dio può darci la forza di seguirLo in questa maniera. Dobbiamo ammettere il fatto che non siamo capaci, che siamo peccatori, pregando così:

      >.

      Caro lettore, hai pregato una preghiera di questo tipo, con sincerità?

      Il caro apostolo San Giovanni, il migliore amico di Gesù mentre egli era sul pianeta terra, disse (scrisse) che a coloro che lo hanno ricevuto, IL CRISTO, Egli (Dio) ha dato il diritto di essere figli adottivi di Dio. Credi tu questo? Approfondisci l’argomento nel Vangelo secondo Giovanni e nella sua epistola (vedi il Nuovo Testamento).

      Andrew
      (Consulente multiculturale, http://www.ibei.it )

    • andrew777 11:31 am on gennaio 29, 2007 Permalink | Replica

      Molti detti di San Agostino sono da seguire, specialmente allorquando egli, Agostino di Ippona, ci invita a seguire il Cristo come discepoli.

      Gesù, il Messia, ci dona gratuitamente la salvezza eterna ma ci dice anche che chi desidera seguirLo in quanto discepolo deve rinunziare a se stesso, prendere la sua croce (cioè identificarsi con Lui fino al punto di essere disposto a morire una morte cruenta come il Cristo, per il Cristo) e seguirLo.

      Solo Dio può darci la forza di seguirLo in questa maniera. Dobbiamo ammettere il fatto che non siamo capaci, che siamo peccatori, pregando così:

      >.

      Caro lettore, hai pregato una preghiera di questo tipo, con sincerità?

      Il caro apostolo San Giovanni, il migliore amico di Gesù mentre egli era sul pianeta terra, disse (scrisse) che a coloro che lo hanno ricevuto, IL CRISTO, Egli (Dio) ha dato il diritto di essere figli adottivi di Dio. Credi tu questo? Approfondisci l’argomento nel Vangelo secondo Giovanni e nella sua epistola (vedi il Nuovo Testamento).

      Andrew
      (Consulente multiculturale, http://www.ibei.it )

  • marco costanzo 2:30 pm on December 7, 2006 Permalink | Replica  

    Tardi ti ho amato 

    TARDI TI HO AMATO

    «Tardi ti ho amato,
    Bellezza tanto antica e tanto nuova;
    tardi ti ho amato!
    Tu eri dentro di me, e io stavo fuori,
    ti cercavo qui, gettandomi, deforme,
    sulle belle forme delle tue creature.
    Tu eri con me, ma io non ero con te.
    Mi tenevano lontano da te le creature
    che, pure, se non esistessero in te,
    non esisterebbero per niente.
    Tu mi hai chiamato
    e il tuo grido ha vinto la mia sordita’;
    hai brillato,
    e la tua luce ha vinto la mia cecita’;
    hai diffuso il tuo profumo,
    e io l’ho respirato, e ora anelo a te;
    ti ho gustato,
    e ora ho fame e sete di te;
    mi hai toccato,
    e ora ardo dal desiderio della tua pace»

     
  • marco costanzo 7:54 am on November 13, 2006 Permalink | Replica  

    Avevo fame
    e voi avete fondato un club
    a scopo umanitario
    e avete discusso
    sulla mia fame.
    Ve ne ringrazio.

    Ero in prigione
    e voi siete entrati
    furtivamente in chiesa
    a pregare
    per la mia liberazione.
    Ve ne ringrazio.

    Ero nudo
    e voi avete esaminato seriamente
    le conseguenze morali della mia
    nudita’.
    Ve ! ne ringrazio.

    Ero ammalato
    e voi vi siete messi in ginocchio
    a ringraziare il Signore
    per avervi dato la salute.
    Ve ne ringrazio.

    Ero senza tetto
    e voi avete predicato
    le risorse dell’amore di Dio.
    Ve ne ringrazio.

    Sembravate tanto religiosi e tanto
    vicini a Dio. Ma io ho ancora fame,
    sono ancora solo, nudo, ammalato,
    prigioniero e senza tetto.
    (poesia del Malawi)

     
    • Andrew Diprose 9:10 am on dicembre 19, 2006 Permalink | Replica

      Cari lettori,

      E’ proprio vero. La salvezza divina e’ per grazia ma si dimostra per opere. Chi è incoerente e se ne frega del prossimo durante questa vita non può illudersi di andare in paradiso soltanto perchè appartiene ad una chiesa cristiana di qualche tipo.
      Matteo capitolo 25 e Luca capitolo 16 sono brani biblici che contengono insegnamenti chiari di Gesù, il Messia, (l’unico tornato dalla morte alla vita, per sempre), insegnamenti inerenti sia alla vita dopo la morte sia al giudizio che ci sarà per gli ipocriti egoisti.

      San Paolo in Efesini 2 parla di salvezza per grazia, non in virtù di opere buone, ma soltanto grazie all’opera del Cristo ma aggiunge, in Efesini 2:10, il fatto che questi salvati sono ora “opera di Cristo, essendo stati creati in Cristo Gesù per fare le opere buone, che Dio ha precedentemente preparate”… Prima bisogna essere poi fare. Ma l’essere dei cristiani lo si dimostra facendo.

      A Diprose

    • Andrew Diprose 9:13 am on dicembre 19, 2006 Permalink | Replica

      Matteo 25, leggetevi questo capitolo della Bibbia, vedrete che la vera religione include delle opere per il bene del proprio prossimo.

      A. Diprose

    • andrew777 10:40 am on dicembre 19, 2006 Permalink | Replica

      Cari lettori

      Il Messia, Gesù di Nazaret, colui che anche nel Corano è considerato il solo puro, colui la cui nascita viene chiamata “OBOROD” (Grande Giorno) nel Bangladesh musulmano, e ricordata anche lì in data 25 dicembre, ha fornito degli insegnamenti preziosi intorno al rapporto fra fede e opere.

      Senza sminuire il fatto che la salvezza eterna è per grazia, mediante la fede, si veda il discorso di Gesù (Aissa) stesso al rabbino suo contemporaneo di nome Nicodemo, in Giovanni 3, dobbiamo ricordarci anche che in due capitoli dei Vangeli, Matteo capitolo 25 e Luca capitolo 16, è evidente un rapporto fra fede reale ed opere evidenti. Infatti in quei capitoli si vede che la vera religione è operante. Chi crede soltanto, pur aderendo al cristianesimo, ma non manifesta la sua fede con le opere, è in grande pericolo.
      Dopo la morte viene il giudizio! e non c’è scampo per chi non è a posto con Dio!!

      Questo collima anche con l’insegnamento di San Paolo nella lettera agli Efesini capitolo 2, il quale insegna:
      a) Che la salvezza è per grazia, mediante la fede, non è in virtù di opere (Efesini 2:9)
      e
      b) Che la vera fede porta ad essere ricreati in Cristo Gesù per fare delle buone opere le quali Dio stesso ha preparato, per i suoi figli adottivi, da fare.

      Cordiali saluti,

      Andrea Diprose

    • andrew777 10:47 am on dicembre 19, 2006 Permalink | Replica

      Interessante questo scritto dal Malawi, vero?!
      Leggi Matteo 25 e Luca 16, scoprirai che il Messia, Gesù di Nazaret, l’unico risorto dai morti, ha parlato del rapporto fra fede e opere in questi due capitoli dei Vangeli.
      Dopo la morte viene il giudizio.

      La fede è più che necessaria per essere salvati. Bisogna nascere di nuovo. Gesù stesso, il Puro, lo insegna nel Vangelo secondo Giovanni ma poi son necessarie anche le opere, come dimostrazione della propria fede.

      Cordiali saluti,

      Andrea Diprose

  • marco costanzo 10:43 am on November 12, 2006 Permalink | Replica  

    QUESTO GESU’ E’ UN PROVOCATORE ? 

    Io mi arrabbio, e lui mi dice: Perdona!
    Io ho paura, e lui mi dice: Coraggio!
    Io ho dubbi, e lui mi dice: Fidati!
    Io sono inquieto, e lui mi dice: Sii tranquillo!
    Io voglio star comodo, e lui mi dice: Seguimi!
    Io faccio progetti, e lui mi dice: Mettili da parte!
    Io accumulo, e lui mi dice: Lascia tutto!
    Io voglio sicurezza, e lui mi dice: Dona la tua vita!
    Io penso di essere buono, e lui mi dice: Non basta!
    Io voglio essere il primo, e lui mi dice: Cerca di servire!
    Io voglio comandare, e lui mi dice: Obbedisci!
    Io voglio comprendere, e lui mi dice: Abbi fede!
    Io voglio tranquillita’, e lui mi dice: Sii disponibile!
    Io voglio rivincita, e lui mi dice: Guadagna tuo fratello!
    Io metto mano alla spada, e lui mi dice: Riconciliati!
    Io voglio vendetta, e lui mi dice: Porgi l’altra guancia!
    Io voglio essere grande, lui mi dice: Diventa un bambino!
    Io voglio nascondermi, e lui mi dice: Mostrati alla luce!
    Io voglio il primo posto, e lui mi dice: Siediti all’ultimo!
    Io voglio essere visto, lui mi dice: Prega nella tua stanza!
    No! Proprio non capisco questo Gesu’!
    MI PROVOCA!
    Come molti dei suoi discepoli anche io avrei voglia di cercarmi un maestro meno esigente. Pero’, anche a me succede come a Pietro: io non conosco nessuno, che abbia parole di Vita eterna come lui.
    (Ignoto)

     
    • andrew777 9:11 am on marzo 29, 2007 Permalink | Replica

      Gesù di Nazaret, più che provocatore è unico. Egli afferma “chi mi ama mi segua”. Egli afferma “Chi vuole essere mio discepolo, prenda la sua croce e mi segua”. Egli afferma “chi mi ama osserva i miei comandamenti”. Infine, egli afferma “Chi ascolta la mia parola e crede a colui che mi ha mandato ha vita eterna e non viene in giudizio ma è passato dalla morte alla vita”.

    • Donatella 8:38 pm on giugno 1, 2007 Permalink | Replica

      volevo sapere, come mai credete nelle parole di Gesù però, portate i credenti a credere che è Maria (Madonna) che salva.

    • ERIKA 11:58 pm on luglio 30, 2009 Permalink | Replica

      Madonnina di ZIRRA PREGA PER NOI… ERIKA

c
scrivi un nuovo post
j
post successivo/commento successivo
k
post precedente/commento precedente
r
Risposta
e
modifica
o
mostra/nascondi commenti
t
torna a inizio pagina
l
go to login
h
show/hide help
shift + esc
cancel
Follow

Get every new post delivered to your Inbox.